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DOVE SI USAVA IL CEPPO DI NATALE
Bruciare il ceppo aveva un valore propiziatorio e trae origine dalla antica tradizione agraria. E' una tradizione diffusa, oltre che in Italia, anche in altri paesi d'Europa, come per esempio in Inghilterra dove era chiamato "Yuleblock".
Era una tradizione particolarmente viva in Francia, dove si chiama "büche de Noël". In Provenza, per esempio, dove il ceppo di Natale era chiamato "tréfoir", le ceneri del ceppo natalizio avevano la virtù, se messe sotto il letto, di proteggere la casa dagli incendi e dai fulmini per tutto l'anno, e inoltre aveva il potere di guarire il bestiame dalle malattie. Le ceneri sparse per i campi invece potevano impedire che il grano ammuffisse.
In Germania si chiamava "Weinachtsblock" e nelle valli tedesche del Sieg e del Lahn, fino alla metà del secolo scorso, veniva messo ad ardere un pesante blocco di quercia. Le sue ceneri si spargevano nei campi durante le dodici notti tra Natale e l'Epifania, allo scopo di stimolare la crescita delle messi.
In Serbia era tradizione bruciare il ceppo, che poteva essere di quercia, di olivo, oppure di betulla, e questo aveva il potere di proteggere il raccolto dalla grandine.
Mentre invece in Albania le ceneri del fuoco del ceppo di Natale venivano sparse per i campi, poiché avevano il potere di rendere i campi più fertili.
Una antica tradizione ormai scomparsa, anche perché non più tante le case dotate di caminetto.
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